Durante la mattinata di sabato 4 marzo, dalle 9.30 alle 12.30, effettueremo uno screening gratuito per l’aneurisma addominale. In particolare, ci concentreremo su pazienti di sesso maschile di età superiore ai 50 anni, più soggetti all’insorgere della malattia. Ne approfittiamo per approfondire la malattia: quali sono le cause e come si può prevenire.

Cos’è l’aneurisma addominale?

Un aneurisma è una dilatazione di un vaso sanguigno, di solito un’arteria. La conseguenza è l’indebolimento della parete vasale che portare l’arteria a rompersi con facilità. L’aorta è il vaso arterioso più grande del corpo umano. Parte dal cuore e raggiunge testa, arti superiori e inferiori e organi dell’addome grazie a molte ramificazioni.

L’aneurisma addominale, quindi, è un rigonfiamento patologico di una porzione del tratto di aorta passante per l’addome. La parete interessata diventa fragile e può facilmente rompersi provocando una grave perdita di sangue.

Quali sono le cause?

 Le cause precise al momento non si conoscono, ma i medici ritengono che l’insorgenza di un aneurisma addominale sia favorita da alcuni fattori. I principali sono l’invecchiamento, l’ipertensione, il fumo di sigaretta, la vasculite, la predisposizione genetica, il diabete, l’ipercolesterolemia, la sedentarietà, l’obesità e il sesso maschile. Fattori che agiscono insieme.

Quali i sintomi?

Se presenti, i sintomi consistono in una sensazione pulsante a livello dell’ombelico con dolore addominale e lombare. Esistono però aneurismi asintomatici caratterizzati da dimensioni ridotte e sviluppo lento.

Come prevenirla?

Per prevenire la malattia, è sufficiente un’ecografia addominale in età avanzata. Un esame esauriente e privo di pericolosità.

Richiedi la disponibilità

I posti a disposizione per il 4 marzo sono completati, quindi non è più possibile richiedere la disponibilità online. Continuiamo a raccogliere riferimenti per eventuali screening futuri. Per lasciare il proprio, si può chiamare il numero 0372 415661 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12.30 e da martedì a giovedì anche dalle 15.30 alle 18.30.