Insieme al Medico dott. Giancarlo Mancabelli, anche Direttore Sanitario del nostro Poliambulatorio, abbiamo scoperto perché è importante studiare il microbiota, l’insieme dei batteri presenti nel nostro intestino (leggi qui). Ma è importante anche nei più piccoli?

“Sono convinto che il microbiota intestinale sia un elemento fondamentale per il mantenimento della salute di tutti, grandi e piccoli. E’ un pezzo importante di un puzzle che è il nostro star bene”.

Dottore, partiamo dall’inizio. Quando si forma il microbiota? 

Il microbiota si forma nei primi giorni di vita e la sua conformazione, diversa da individuo a individuo, dipende da molti fattori che sono il tipo di parto (naturale o cesareo), di allattamento, di alimentazione nello svezzamento, dall’uso di farmaci come ad es. gli antibiotici, dal luogo di nascita, dall’igiene personale e ambientale.

Da quando possono verificarsi criticità legate al microbiota e con quali conseguenze?

Evidenze scientifiche hanno dimostrato che già nei primi giorni di vita si può verificare una disbiosi intestinale che può provocare alterazioni con conseguenti patologie autoimmunitarie, allergie, intolleranze alimentari e disturbi del tratto gastro-intestinale. 

Ci sono patologie nei bambini collegate al microbiota?

Bambini che sono affetti da malattie infiammatorie croniche dell’intestino hanno una ridotta diversità microbica. Inoltre, stati di disbiosi rivestono un ruolo primario anche nelle patologie respiratorie e nei disturbi infiammatori cronici della pelle, come la dermatite atopica.

E patologie neurologiche?

Sembra che la disbiosi della prima infanzia sia correlata fortemente con problemi neurologici di vario tipo attraverso alterazioni dell’asse intestino cervello. Addirittura, uno squilibrio tra la crescita di Clostridiales pro-infiammatori e Bifidobacterium spp. può essere letto come un fattore di rischio nello sviluppo di disturbi dello spettro autistico. La diminuzione della quantità di Bifidobacterium spp. appare correlato anche con lo sviluppo della sindrome di Asperger. Quindi, lavorare sul microbiota intestinale con i probiotici sta emergendo come possibile sostegno terapeutico per molti disturbi psichiatrici e neurologici, anche se non è ancora chiaro se la disbiosi del microbiota contribuisca alla fisiopatogenesi di una malattia specifica oppure sia il risultato della malattia stessa o ancora una combinazione biunivoca di causa-effetto.

Quindi è utile approfondire il microbiota anche nei bambini?

E’ di fondamentale importanza curare il microbiota fin da bambini per prevenire la formazione di alcune patologie e far vivere meglio anche i più piccoli.