Anche in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia, celebrata ogni anno l’8 settembre (promossa dall’Organizzazione internazionale della Fisioterapia), abbiamo scambiato due parole con il nostro fisioterapista Luca Papi. In particolare, abbiamo approfondito il tema della Riabilitazione Neurologica.

Luca Papi

Al nostro Poliambulatorio, lei effettua servizi di fisioterapia. In particolare, si occupa anche di riabilitazione neurologica, di cosa si tratta?

La riabilitazione neurologica è la riabilitazione di patologie piuttosto ampie: ictus, patologie degenerative di tipo muscolare o Parkinson. Ha lo scopo di recuperare l’autonomia del paziente partendo da una condizione di disabilità.

Per la sua esperienza qui al Poliambulatorio, quali sono le problematiche più diffuse?

La fase più acuta viene curata soprattutto a livello ospedaliero. Al Poliambulatorio, sono capitati casi di pazienti con situazioni già cronicizzate. Ad esempio, esiti di ictus “di vecchia data” che avevano bisogno di trattamenti di mantenimento.

Mediamente, quante sedute o cicli sono necessari? E con quale frequenza?

Non esiste un’unica risposta alla domanda, perché il periodo del trattamento varia molto da caso a caso. Mediamente, i trattamenti per pazienti con esiti di ictus durano circa 2 mesi con una frequenza di un paio di sedute a settimana.

In che cosa consistono i trattamenti? Ci può fare degli esempi?

Anche in questo caso, ogni paziente va valutato singolarmente. Per quanto riguarda i pazienti emiplegici, si riscontra un aumento del tono muscolare con conseguente rigidità e deformità. Quindi, il trattamento consiste nel lavorare sulla mobilitazione dei muscoli interessati per permettere un movimento sempre più ampio e ridurre il dolore.

Con quali altre specialità del Poliambulatorio può essere utile un confronto in ambito fisioterapico?

Principalmente si collabora con i fisiatri. E’ capitato di chiedere un parere riguardo ad alcuni pazienti.